28 Ottobre 2020
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gioco-divertimento-immagine x una vita migliore- anche a poncarale ed azzano mella.

08-01-2008 - Atletica leggera
Oggi 8 gennaio 2008, è partito ufficialmente il progetto a Poncarale ed Azzano Mella, infatti questo pomerigio sono state presentate durante la prevista attività di aggiornamento le singole lezioni di Attività motoria.
L´ATTIVITA´ MOTORIA

Le singole lezioni motorie sono state preparate preventivamente secondo una linea organica ben precisa, a secondo della situazione contingente il alcune parti sono state ritoccate o modificate. Ogni lezione ha presentato elementi formativi e nello stesso tempo divertenti, usando un linguaggio semplice per coinvolgere tutti i bambini utilizzando esercizi sottoforma di giochi adatti all´intero gruppo.



LA LEZIONE E LA SUA STRUTTURA

Il modo di impostare e condurre le lezioni con i bambini ha una notevole importanza fin dall´inizio.
E´ essenziale che la lezione sia preparata preventivamente, secondo una linea organica ben precisa. Potranno essere ritoccate o modificate alcune sue parti a seconda delle circostanze e con prontezza ed elasticità adatte alle situazioni contingenti. Ogni lezione deve presentare elementi interessanti e nello stesso tempo divertenti; per ottenere ciò è fondamentale l´uso di un linguaggio semplice che permetta di coinvolgere tutti i componenti della classe, senza lasciare tempi morti o pause di inattività troppo prolungate.
Perciò è preferibile utilizzare esercizi e giochi che coinvolgono tutti gli alunni, senza eccezione, soprattutto quando, per necessità di spazio o di organizzazione, si alternano agli attrezzi gruppi diversi; durante le pause di recupero è importante tenere impegnati i bambini inattivi in qualche modo che sia funzionale all´attività stessa. Gli esercizi scelti devono essere semplici ed adatti alle capacità di tutti sia per la durata che per l´intensità richieste: un´attività protratta a lungo o eccessivamente faticosa fa scadere l´interesse, e anche se organizzata in forma ludica, non diverte nessuno e invalida l´insegnamento. I bambini di solito rivelano apertamente i sintomi della stanchezza o della noia, come da altra parte, manifestano anche la loro approvazione e gioia per un´attività gradita.

La lezione si articola su varie fasi, la cui durata non è fissa; il tempo maggiore spetta alla parte centrale o formativa in cui vengono svolti i compiti riguardanti l´obiettivo principale.


Fase iniziale Riscaldamento: I contenuti di questa fase non si devono limitare al solito esercizio di "corsa lenta", ma è possibile ugualmente introdurre un´attività blanda per mezzo di altre esercitazioni, (un percorso, un gioco) che abbiano la funzione di preparare e sollecitare gradualmente l´organismo dei bambini ad affrontare senza danni o traumi un impegno fisico, anche consistenze e prolungato;

Fase centrale Specifica: Come avevamo detto in precedenza la fase centrale è considerata la più importante, in quanto in questa fase si sviluppano i vari obiettivi. Obiettivi che possono essere sia quelli di migliorarsi dal punto di vista coordinativo, che organico o muscolare; cercando di impostare il ragazzo a svolgere un´attività motoria sempre più complessa in maniera molto semplice divertente e didattici(es. giochi con circuiti-gioco di sviluppo capacità coordinative o muscolari e lo sprint numerico con l´inserimento di esercizi matematici);

Fase finale defaticante: Come la fase iniziale ha la sua importanza nel preparare l´organismo del bambino ad affrontare uno sforzo fisico, la fase finale o defaticante ha più o meno lo stesso compito, ossia quello di riportare sia l´organismo alla condizione di quiete. Quindi si eseguiranno esercizi di streatching o corsa defaticante.



LE LEZIONI

OBIETTIVO: SVILUPPO CAPACITA´ COORDINATIVE ED ELASTICHE.

NR. FASE DURATA IN MINUTI DESCRIZIONE
1 20 FASE DI RISCALDAMENTO:· Gioco della Palla;· Corsa lenta;· Esercizi a corpo libero.
2 20 FASE SPECIFICA:· Corsa con la Palla;· Gioco del Tunnel;· La staffetta delle slitte;· Gioco della palla seduta.
3 20 FASE DEFATICANTE:· Gioco Pallamano libera.


LEZIONE: NR. 2
OBIETTIVO: SVILUPPO VELOCITA´ E CAPACITA´ REATTIVE.

NR. FASE DURATA IN MINUTI DESCRIZIONE
1 20 FASE DI RISCALDAMENTO:· Corsa lenta;· Corsa con scambio di palla;· Esercizi a corpo libero.
2 20 FASE SPECIFICA:· Sprint numerico;· La Staffetta dello sprint numerico.
3 20 FASE DEFATICANTE:· Gioco Pallamano specifica: Trattenimento palla < 3´´; Obbligo tiro al 3° scambio.

LEZIONE: NR. 3

OBIETTIVO: SVILUPPO DELLA FORZA.

NR. FASE DURATA IN MINUTI DESCRIZIONE
1 20 FASE DI RISCALDAMENTO:· Gioco della Palla;· Esercizi a corpo libero;· Esercizi di Forza Skip, Balzi, Etc..
2 20 FASE SPECIFICA:· La palla al muro a coppia;· Correndo dopo balzi;· Sprint da terra.
3 20 FASE DEFATICANTE:· Corsa lenta;· Gioco dei materassi con palla.

LEZIONE: NR. 4

OBIETTIVO: SVILUPPO DELLA RESISTENZA.

NR. FASE DURATA IN MINUTI DESCRIZIONE
1 20 FASE DI RISCALDAMENTO:· Corsa lenta 10´;· Esercizi a corpo libero.
2 20 FASE SPECIFICA:· Variazione di corsa;· Il gioco della piramide di corsa (2´ veloci, 2´ lenti, 1´ camminando, 2´ lenti, 3´ veloci).
3 20 FASE DEFATICANTE:· Gioco Pallamano libera

LEZIONE: NR. 5
OBIETTIVO: LEZIONE RIASSUNTIVA .

NR. FASE DURATA IN MINUTI DESCRIZIONE
1 10 FASE DI RISCALDAMENTO:· Corsa lenta;· Esercizi vari.
2 40 FASE SPECIFICA:· Circuito coordinativo;· Circuito con sviluppo forza;· Circuito con sviluppo velocità e reattività;· Circuito con sviluppo resistenza.
3 10 FASE DEFATICANTE:· Corsa lenta;




Fonte: ISTRUZIONE

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