29 Settembre 2020
News
percorso: Home > News > Calcio
www.atleticogunners.it

appello a tutte le forze politiche per la crescita dello sport di base

09-10-2008 - Calcio
• Riconosciuto il ruolo sociale dello sport, come esplicitato anche nel libro bianco dell´UE;
• Considerato che lo sport è un formidabile strumento di inclusione sociale, di superamento dei disagi, di miglioramento della qualità della vita individuale e collettiva;
• Condiviso che lo sport è un diritto di cittadinanza da garantire a tutte e a tutti, dall´età infantile fino all´anzianità;
Considerato che sono milioni i cittadini che praticano attività motoria e sportiva;
• Considerato che le migliaia di associazioni sportive di base, sparse su tutto il territorio nazionale, affiliate e non affiliate alle Federazioni e agli Enti di promozione sportiva, sono i principali attori e promotori dello sport con finalità sociali e lontano dalle esasperazioni competitive;
• Verificato che le suddette associazioni non vengono riconosciute e sostenute sufficientemente per mancanza di risorse, di normative specifiche e di interesse da parte delle istituzioni pubbliche nei confronti delle buone pratiche proposte;
• Ritenuto l´attuale sistema organizzativo dello sport inadeguato a garantire la massima diffusione e l´accessibilità dello sport a tutti i cittadini e, in particolare, alle persone con disabilità, di diversa nazionalità e in condizioni di difficoltà socio-economica di vario genere;
• Valutato che l´industria dello sport professionistico rappresenta il 2,5% del prodotto interno lordo italiano;
• Considerato che lo stesso sport professionistico, quale veicolo potenzialmente efficace di valori e quale "sfruttatore" di beni comuni, come il gioco del calcio, deve assumere una precisa responsabilità sociale.


Chiediamo alle forze politiche di impegnarsi a:
1. Riorganizzare l´intero sistema sportivo, partendo dalla liquidazione della Coni Servizi spa per arrivare ad una ridefinizione chiara dei ruoli e delle funzioni dei diversi soggetti della rete sportiva;
2. Incrementare il fondo per lo sport di cittadinanza in misura adeguata a garantire la massima diffusione e promozione dello sport di base e di darne la piena competenza alle regioni e agli enti locali;
3. Riconoscere e sostenere le associazioni di base attraverso la qualità degli interventi offerti e non attraverso l´iscrizione al registro nazionale del Coni;
4. Prevedere, con un atto legislativo, un sistema di mutualità nello sport professionistico finalizzato al sostegno dell´associazionismo sportivo di base che incentiva la partecipazione attiva e l´inclusione sociale delle persone con disabilità, migranti, tossicodipendenti, etc.

In particolare, questo si può ottenere attraverso:
• Una tassazione sugli stipendi dei professionisti sportivi superiori a 5 volte lo stipendio medio nazionale;
• Una percentuale significativa dei proventi dei diritti televisivi;
• Attivare l´obbligo per le società sportive professionistiche di predisporre annualmente il bilancio sociale.

Per aderire all´appello,
inviare una e-mail a direttivo@anpis.it (inserire nell´oggetto "appello" e nel testo nome, cognome, città ed organizzazione)

Primi firmatari
Roberto Grelloni - presidente nazionale Anpis
Valter Vicini - presidente regionale Uisp Marche
Darwin Pastorin - giornalista sportivo
Carlo Balestri - resp. Progetto Ultrà Uisp
Assunta Legnante - campionessa europea indoor del lancio del peso
Paolo Sollier - ex calciatore professionista
Alessandro Donati - resp. sport Libera
Palestra popolare "Corto Circuito" - Roma
Luca Colombo - presidente ass. Jalla Onlus
Palestra popolare "San Lorenzo" - Roma
Comitato nazionale "Il tifo popolare nel calcio che vogliamo"


Fonte: NOTIZIE VARIE

Realizzazione siti web www.sitoper.it